Super Ammortamento: Nessuna Proroga nella Legge di Bilancio 2019

Scade a Dicembre l’agevolazione fiscale sui beni strumentali

Resta fermo al 31 Dicembre 2018 il termine utile per effettuare, o almeno avviare, la procedura relativa al Super ammortamento 130%
La Legge di bilancio 2019 è ormai in bozza e della proroga ai super ammortamenti non c’è nessuna traccia. Chi vuole beneficiare del Super ammortamento 130% avrà tempo fino al 31 Dicembre 2018 per effettuare, o almeno avviare, la procedura di investimento in beni strumentali.

Ma ricordiamo insieme cos’è, a chi spetta e come funziona il Super ammortamento 130%

Si tratta di una misura introdotta con la Legge di Bilancio 2016 e poi prorogata dalle Leggi di Bilancio 2017 e 2018, che prevede, per i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni, la possibilità di una maggiorazione del 30% del costo di acquisto di beni strumentali. Ciò consente, ai fini della determinazione IRES e IRPEF, un’imputazione di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevate.

Il super ammortamento si applica esclusivamente ai beni materiali nuovi e strumentali all’attività esercitata dall’impresa. L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 23/E del 26 maggio 2016, infatti chiarisce: “I beni devono essere di uso durevole ed atti ad essere impiegati come strumenti di produzione all’interno del processo produttivo dell’impresa. Sono, pertanto, esclusi i beni autonomamente destinati alla vendita (c.d. beni merce), come pure quelli trasformati o assemblati per l’ottenimento di prodotti destinati alla vendita. Si ritengono ugualmente esclusi i materiali di consumo.” Il beneficio spetta, oltre che per l’acquisto dei beni da terzi, in proprietà o in leasing, anche per la realizzazione degli stessi in economia o mediante contratto di appalto.

Per beneficiare del differimento del pagamento al 2019 sarà necessario che entro il 31.12.2018:  sia stato accettato dal venditore l’ordine dei beni strumentali da super-ammortizzare; siano stati pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Esiste quindi la possibilità di completare l’investimento entro il 30 giugno 2019 ma soltanto se sussistono i requisiti sopra indicati, stabiliti dalla Legge di Bilancio 2018.

La Manovra per il 2019 non prevede attualmente una proroga dell’agevolazione per le imprese che investono in beni strumentali materiali. È in programma invece una riduzione dell’aliquota IRES che, a partire dal 1° gennaio 2019, passerà dal 24% al 15% sulla parta corrispondente agli utili del periodo d’imposta precedente, conseguiti nell’esercizio di attività commerciali nei limiti d’importo corrispondenti alla somma degli investimenti in beni strumentali materiali nuovi e del costo del personale dipendente assunto con contratto a tempo determinato e indeterminato nel caso di assunzioni di carattere incrementale.