Consigli per risparmiare sulla bolletta della luce

Riuscire ad abbassare le bollette della luce cercando di risparmiare energia elettrica è il sogno di tutte le famiglie italiane. Non esiste una formula magica, ma unendo tanti piccoli consigli, si può ottenere un risparmio di energia sensibile.
Le regole per risparmiare energia elettrica non sono solo quelle di utilizzare meno corrente, le strade da seguire sono invece il risparmio e l’efficienza energetica.

1°  Gestire al meglio l’illuminazione in casa

Sembra scontato, ma anche solo una lampadina accesa in una stanza dove non c’è nessuno, è uno spreco che va eliminato. Circa il 12% dell’energia elettrica consumata da una famiglia deriva dall’impianto di illuminazione. Nei luoghi dove si va di rado, come la cantina, conviene ad esempio far installare un timer a spegnimento automatico, onde evitare di dimenticare la luce accesa per ore, o addirittura giorni interi. Nei locali è consigliabile utilizzare lampadine fluorescenti, altrimenti dette a basso consumo, quando queste restano accese mediamente oltre le due ore al giorno. Se invece si vuole stare al passo coi tempi, si possono installare le più moderne lampade a LED, ricordando di acquistare quelle di marche conosciute, molto più affidabili e longeve. Infine ci si deve ricordare di pulire sempre le lampadine, poiché la polvere col tempo può ridurre fino al 10% il potere di illuminazione delle stesse.

2°  La funzione stand-by delle apparecchiature elettroniche

Un consiglio che purtroppo seguono in pochi, è quello di spegnere totalmente gli apparecchi quando non vengono utilizzati. Il fattore determinante anche in questo caso è la pigrizia, che porta le persone a pensare che il risparmio sia talmente irrisorio, da non venire nemmeno calcolato. E’ sufficiente in questo caso installare delle prese a muro con interruttore o ancora più semplicemente usare delle ciabatte dotate di interruttore luminoso. Questo vi permetterà non solo di risparmiare fino al 10% sulla bolletta della luce, ma andrà a salvaguardare la vita delle vostre preziose apparecchiature. Due infatti sono i rischi a cui incorrono gli apparecchi elettronici sempre connessi alla rete elettrica: uno sbalzo di tensione causato da un fulmine durante un temporale e la vera e propria “cottura” della scheda di alimentazione interna all’apparecchio, dovuta al calore sviluppato costantemente nel corso degli anni, possibile causa anche di incendi. Se nonostante quanto scritto qui sopra, vi risulta comunque ancora scomodo scollegare manualmente le varie apparecchiature, potete dotarvi di una presa ad orologio, cioè dotata di “cavalieri”. Ovvero quelle prese in cui si può impostare l’orario in cui devono scollegarsi dalla rete in maniera del tutto automatica.

3°  Investire nel fotovoltaico

Se risparmiare energia elettrica risulta scomodo o difficoltoso, la soluzione potrebbe essere quella di produrla autonomamente. L’ideale quindi è quello di richiedere un preventivo per un impianto fotovoltaico a batterie, studiato appositamente per l’autoconsumo. L’investimento iniziale, ipotizzabile intorno ai 10.000 Euro per un moderno impianto da 3 kW, si ammortizza mediamente in meno di 10 anni. Grazie alle detrazioni fiscali quindi, dopo il periodo iniziale si può iniziare a risparmiare sulla bolletta della luce. L’energia elettrica prodotta viene consumata immediatamente o immagazzinata in capienti batterie, per poi essere utilizzata in seguito o nelle ore notturne. E’ sbagliato pensare che un impianto fotovoltaico rende solamente d’estate, poiché è dimostrabile che basta anche una giornata autunnale col cielo parzialmente coperto, per avere comunque una resa considerevole.

4°  La classificazione energetica degli elettrodomestici.

Quell’etichetta adesiva colorata posta per legge su tutti gli elettrodomestici, indicante le prime lettere dell’alfabeto, sta a segnalare quanto è efficiente quel dato elettrodomestico. Per risparmiare energia elettrica è dunque consigliabile acquistare elettrodomestici con la lettera A, o al massimo la lettera B. Spesso quelli più efficienti costano di più, in quanto utilizzano tecnologie più moderne e raffinate, ma permettono di risparmiare in seguito, andando ad abbassare le bollette. Il segno + posto dopo la lettera suddivide la scala di classificazione basata sull’alfabeto, in tre ulteriori gradini. Il simbolo A+++ sarà dunque quello con la maggiore efficienza energetica.

 

Con un po’ di attenzione e buona volontà, si possono ottenere risultati insperati. Questi sono alcuni dei consigli su come risparmiare sulla bolletta, che se seguiti, possono far risparmiare energia elettrica e quindi diminuire le spese di una famiglia media.

 

Fonte: abbassalebollette.it